mia carissima zia,
purtroppo la salute di papà è molto seria, pare abbia un tumore al fegato che si è già esteso all’intestino, causandogli un blocco intestinale. Abbiamo dovuto ricoverarlo subito in clinica per essere operato, ma prima per qualche giorno devono nutrirlo e rimetterlo un po’ in forze, perché è così disidratato e sopratutto indebolito dalla mancanza di proteine e minerali, che rischia di non superare l’operazione.
Quando sono arrivata e l’ho visto, mi sono spaventata. L’ho trovato magrissimo, e giallognolo, non riconoscevo più il mio papà. L’avevo visto a febbraio, quando sono stata al funerale di mio cugino Fabio, e l’avevo sì trovato invecchiato e indebolito, faceva fatica a camminare, ma stava ancora discretamente bene.
Ora invece… A lui non abbiamo detto ancora la verità, e ho l’impressione che lui non “voglia” sapere. Ne ho parlato con il suo medico, che fra parentesi mi è piaciuto molto, così diretto e franco, e abbiamo deciso di comunicargli le cose con un certo garbo ma senza nascondergli niente. Ora il primo passo da fare è che superi l’operazione, tutto il resto verrà dopo.

Al e Marco mi hanno assicurato il loro aiuto e collaborazione, anche se ho dovuto un po’ “litigare” con le loro mogli perché entrambe hanno sottovalutato la situazione, loro che vivono qua e lo vedevano certamente più spesso di me. Mi dicevano “ma sai, fa molto caldo, raccomandano gli anziani di non uscire durante il giorno ma lui esce lo stesso” quando io so che non è assolutamente vero. Papà sa come comportarsi durante i periodi di canicola! Me lo diceva sempre al telefono, esco al mattino fino a mezzogiorno, poi mi chiudo in casa fino alla sera.

Comunque. Ora sono qua e mi prenderò cura di lui. Appena sarà stato operato e io sarò tranquilla che tutto è andato bene e lui sarà in convalescenza, tornerò a casa per recuperare un po’ di vestiti e altre cose che mi servono, perché pensando di fermarmi pochi giorni non ho preso molto; poi devo prendere accordi precisi con le mie socie, e per il lavoro. Poi tornerò qui e vedrò il dafarsi. Devo anche capire che aiuti posso avere, come è messo lui con la pensione e l’assicurazione malattia, tutte cose burocratiche di cui finora non mi sono occupata. Vedo che qui i medici sono tutti molto bravi e collaborativi, si è creato un team con il suo medico di famiglia, l’oncologo, il chirurgo, perfino la psicologa che sostiene sia papà che noi famigliari. Mi sento protetta.

Ti chiamerò subito appena sarà stato operato così ti tranquillizzi anche tu.

Un grande bacio, Linda

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...